CULTURA E SPETTACOLI

Pietrasanta, Daniela Astone porta ‘Incanto’ alla Galleria Ponzetta

18 luglio 2026 · 14:06 — di Marta Lucchesi

Arte

Pietrasanta, Daniela Astone porta ‘Incanto’ alla Galleria Ponzetta

Oggi (18 luglio) alle 18 nella galleria Ponzetta a Pietrasanta (via Padre Eugenio Barsanti 41), si inaugura la mostra di pittura Incanto a cura della pittrice Daniela Astone. La mostra rimarrà visitabile fino al 23 agosto in orario 10-12,30 e 17-20 lunedì-giovedì e 10-12,30 e 17-23 venerdì-domenica.

In mostra è esposta una raffinata selezione di opere di Astone. Il percorso comprende 13 dipinti, alcuni dei quali inediti, che raffigurano figure umane fluttuanti e animali dai volti e dai corpi misteriosi e primigeni. Frammenti archeologici, acque profonde e spazi privi di gravità affiorano delicatamente all’interno di una dimensione ideale, evocando sensazioni sospese tra memoria e immaginazione.

Osservando alcuni soggetti si colgono richiami a un tempo antecedente alla nascita, come la permanenza nel grembo materno, trasformata in uno spazio ideale e rassicurante, quasi nostalgico, capace di risvegliare in ciascuno un ricordo ancestrale. Sono immagini nelle quali chiunque può riconoscersi.

Astone è riconosciuta a livello internazionale per la straordinaria padronanza tecnica e immaginativa, fondata sul disegno dal vero e su una solida formazione accademica. Nata a Pisa nel 1980 e cresciuta a Porto Santo Stefano, ha iniziato a studiare arte a 14 anni al liceo artistico di Grosseto. Dopo il diploma si è trasferita a Firenze per frequentare il corso di Illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics, lavorando successivamente come illustratrice indipendente per diversi editori e presso lo studio Inklink.

A 21 anni è entrata alla Florence Academy of Art, dove ha approfondito il disegno e la pittura dal vero. Già durante il secondo anno di studi ha iniziato a insegnare agli allievi più giovani dell’Accademia. Diplomatasi nel 2004, ha continuato a collaborare con la Florence Academy of Art come docente principale fino al 2022.

Nel 2005 ha allestito la sua prima mostra personale alla Ann Long Fine Art Gallery di Charleston, riscuotendo un grande successo, e successivamente ha aperto il proprio studio nella casa di campagna nel Chianti. Da allora le sue opere sono state esposte in numerose mostre internazionali, ottenendo premi e importanti riconoscimenti.

Come sottolinea Francesco Ponzetta, gallerista e proprietario della Galleria Ponzetta, questa esposizione mette il visitatore di fronte a una memoria ritrovata: “Capita ogni tanto che qualcuno entri in galleria e mi chieda Come si fa a esporre qui? È una domanda che mi sorprende sempre. Ha qualcosa di disarmante. Forse perché lascia intendere che esista una formula. Mentre ogni scelta nasce da un percorso diverso. Una galleria – mette in luce – è anche un’attività economica. Scegli opere che immagini possano incontrare il gusto del pubblico. Ma c’è anche una visione, una ricerca, un’intuizione. E, qualche volta, un vero e proprio innamoramento, difficile da spiegare. Oppure, per dirla in modo evangelico, offri agli altri ciò che vorresti fosse offerto a te”.

“Quando vidi per la prima volta i dipinti di Daniela Astone, quei corpi sospesi, immersi in uno spazio senza peso e senza tempo, mi riportarono immediatamente a un luogo del mio passato che credevo dimenticato – continua Ponzetta -. Conoscevo un piccolo albergo in mezzo alle Alpi, dotato di una piscina con acqua tiepida quasi sempre deserta. Attraverso le grandi vetrate osservavo il sole scendere dietro le montagne. Che, nell’arco di una mezz’ora quasi irreale, passavano dall’arancione al rosa, fino a dissolversi nel blu della sera. Restavo lì, immerso nell’acqua. All’improvviso non c’era più alcuna urgenza. Nessun pensiero ulteriore. Nessun desiderio da inseguire. Semplicemente ero. Era una sensazione che non mi era del tutto estranea. Mi riportava a qualcosa di già vissuto ma impossibile da ricordare davvero. Una memoria che appartiene a tutti noi e che precede perfino la nascita. Un luogo interiore, irrimediabilmente perduto e tuttavia ancora presente. Nascosto da qualche parte dentro di noi. Nei dipinti di Daniela Astone ho ritrovato quella stessa sospensione. Quella stessa intensità quieta di momenti sottratti al tempo. Per questo – conclude Francesco Ponzetta – ho desiderato esporre le sue opere”.

 

Cerca Articoli


Lucca.news - Notizie Lucca - Eventi, Manifestazioni, Sport e Tempo Libero

Altopascio - Pane e Via Francigena

Ristoranti a Capannori, Negozi a Capannori, Servizi a Capannori, Eventi a Capannori

Ristoranti a Porcari, Negozi a Porcari, Servizi a Porcari, Eventi a Porcari